Richieste di autorizzazione al censimento di Gruppi e unità

Modificato il Gio, 4 Dic, 2025 alle 10:14 AM

Dall’anno scout 2025/2026 è in vigore il nuovo sistema autorizzativo per il censimento di Gruppi e unità, così come sintetizzato di seguito. Innanzitutto, si specifica che (per il solo anno scout 2025/2026) il Comitato di Zona può autorizzare il censimento dei Gruppi e delle unità afferenti il medesimo Gruppo, anche senza la partecipazione ai moduli della formazione

continua.

Autorizzazione al censimento di un Gruppo

Un Gruppo può essere autorizzato dal Comitato di Zona se sono presenti una capo e un Capo Gruppo di sesso diverso, entrambi con nomina a capo, e un Assistente ecclesiastico di Gruppo. Il Comitato di Zona può autorizzare il Gruppo anche se almeno uno dei due Capi Gruppo ha frequentato il Campo di formazione associativa (CFA), l’altro ha frequentato il Campo di formazione metodologica (CFM), almeno uno dei due ha partecipato (o si impegna a partecipare) al Campo per Capi Gruppo o a un modulo formativo specifico per Capi Gruppo entro l’anno scout, ed è stato condiviso un progetto triennale tra Comunità capi e Comitato di Zona, con verifica annuale. Per i Gruppi monosessuali è sufficiente un Capo Gruppo dello stesso sesso del Gruppo con nomina a capo, insieme a un Assistente ecclesiastico. Anche per i Gruppi monosessuali, il Gruppo può essere autorizzato se il/la Capo Gruppo ha frequentato il Campo di Formazione Associativa (CFA) e ha partecipato o si impegni a partecipare al Campo per Capi Gruppo, o ad un modulo formativo specifico per Capi Gruppo entro l’anno scout.

Autorizzazione al censimento di un’unità

La Comunità capi può affidare la conduzione di un’unità a uno staff composto da almeno una capo e un capo con nomina (per unità miste) o un capo con nomina dello stesso sesso dell’u-nità (per unità monosessuali). I capi con nomina si impegnano a partecipare annualmente ad almeno un modulo della formazione continua attinente alla Branca. 


Il Comitato di Zona, in alternativa, sentito anche il Consiglio di Zona, può autorizzare il censimento di unità i cui staff presentino le seguenti caratteristiche: almeno uno dei capi in formazione abbia frequentato il Campo di formazione metodologica per la Branca in cui presta servizio, oppure abbia già frequentato il Campo di formazione associativa, oppure non siano passati i 12 mesi dalla sua partecipazione al Campo di formazione metodologica di un’altra Branca. In tale caso si impegna a frequentare nei termini previsti, entro l’anno scout, il Campo di formazione associativa; i membri dello staff si impegnino annualmente a partecipare ad al-meno un modulo della formazione continua, attinente alla Branca, e/o ai Campi di formazione previsti per il momento formativo in cui si trovano; nel caso di unità miste si tenda all’equilibrio di presenza di uomini e donne; nel caso di unità monosessuali si preveda la presenza di almeno un capo dello stesso sesso di quello dell’unità.

In alternativa, il Comitato di Zona, sentito anche il Consiglio di Zona, può autorizzare il censi-mento di unità i cui staff presentino le seguenti caratteristiche: almeno due dei capi in forma-zione abbiano frequentato il Campo di formazione metodologica per la Branca in cui prestano servizio oppure il Campo di formazione associativa; i membri dello staff si impegnino annual-mente a partecipare ad almeno un modulo della formazione continua, attinente alla Branca, e/o ai Campi di formazione previsti per il momento formativo in cui si trovano; nel caso di unità miste si tenda all’equilibrio di presenza di uomini e donne; nel caso di unità monosessuali si preveda la presenza di almeno un capo dello stesso sesso di quello dell’unità. 

L’autorizzazione dei due paragrafi precedenti, revocabile, può essere rilasciata al medesimo staff per un massimo di tre anni, durante i quali la Comunità capi si impegna a sostenere tale staff dell’unità, favorendo la partecipazione dei capi a moduli della formazione continua, o ai Campi di formazione previsti per il relativo momento formativo.

A tal riguardo vi sono alcuni compiti da rispettare dagli organi coinvolti nel processo autorizzativo, come di seguito indicati.


Comunità capiComitato di ZonaConsiglio di Zona

Sostiene lo staff favorendo la

partecipazione ai percorsi formativi


Evidenzia la mancata partecipazione ai moduli da parte dei capi con

nomina


Supporta l’analisi della situazione formativa degli staff entro giugno


Tiene conto della valutazione degli

eventi formativi


Verifica la partecipazione ai moduli e campi per i capi in deroga


Contribuisce alla programmazione

dell’offerta modulare della Zona.


Monitora la partecipazione

a occasioni di formazione interna,

zonale e esterna.


Può revocare l’autorizzazione se gli impegni non sono rispettati.


Contribuisce alla

programmazione dell’offerta modulare della Zona.



Inoltre, possono essere autorizzate unità isolate al di fuori di un Gruppo se condotte da capi con nomina inseriti in una Comunità capi della Zona. Tali unità devono essere accompagnate da un progetto triennale di sviluppo, finalizzato alla costituzione di un nuovo Gruppo o all’inserimento in uno esistente.

Presentazione della richiesta di autorizzazione e protocollo

La richiesta di autorizzazione si effettua tramite la piattaforma BuonaStrada (vedi capitolo dedicato), accedendo alla pagina del Gruppo, dove si inseriscono o aggiornano i dati dei soci adulti, delle unità e degli incarichi; si verifica la correttezza delle informazioni e si risolvono eventuali errori bloccanti.

Le richieste devono essere presentate precedentemente all’avvio delle attività associative del Gruppo: in assenza di autorizzazione, il Gruppo non può procedere al censimento e non può avviare le attività delle unità afferenti al Gruppo; inoltre, se un Gruppo non viene autorizzato, tutti i soci decadono anche dai livelli territorialmente superiori.

Una volta inviata l’autorizzazione, il Comitato di Zona verifica la correttezza della richiesta e la documentazione legale dei Gruppi su BuonaStrada (vedi capitolo dedicato). Tale verifica dei documenti è propedeutica all’autorizzazione.

Il Comitato di Zona può autorizzare i Gruppi già esistenti entro il 10 novembre di ogni anno scout, fatto salvo situazioni di particolare contingenza, le quali possono prevedere una deroga, comunque non oltre il 28 febbraio di ogni anno scout, da concordare con il Consiglio di Zona. È possibile presentare richieste di autorizzazione anche durante l’anno scout, in caso

di costituzione di nuove unità, cambiamenti negli staff a seguito di esigenze sopraggiunte, o rientri in Associazione dopo interruzioni.

La costituzione di una nuova unità (autorizzabile entro e non oltre il 28 febbraio) deve avvenire su iniziativa della Comunità capi, con autorizzazione del Comitato di Zona e secondo un progetto condiviso, che ne motivi la nascita, ne definisca gli obiettivi educativi e ne garantisca la sostenibilità nel tempo. Questa condizione è esplicitamente prevista dal Regolamento associativo, che stabilisce che ogni nuova unità deve essere fondata su un progetto condiviso con il Comitato di Zona.

Statuto – artt. 7, 28, 30, 36

Regolamento associativo artt. 1 (comma 8, lett. d), 6, 7, 31, 85

Nota interpretativa di Capo Guida e Capo Scout – § 1.1.1, 1.1.2, 1.6

Helpdesk AGESCI – Come fare richiesta di autorizzazione

Sezione specifica del portale Helpdesk AGESCI – Autorizzazioni Gruppi e unità

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