Comitato nazionale
1. Il Comitato nazionale, oltre a quanto previsto dall'art. 25, ha i seguenti compiti:
- curare e sostenere lo sviluppo della Formazione capi a tutti i livelli e organizzare gli eventi del percorso formativo dei capi e degli assistenti ecclesiastici previsti per il livello nazionale;
- curare i rapporti istituzionali con gli organismi civili ed ecclesiali e nelle sedi internazionali del guidismo e dello scautismo;
- predisporre il Codice etico e i suoi eventuali aggiornamenti, da sottoporre all’approvazione del Consiglio nazionale;
- esercitare, attraverso i Presidenti del Comitato nazionale o membri del Comitato stesso da essi delegati, le funzioni di socio nella società Fiordaliso srl SB nelle forme e con gli strumenti previsti dalla legislazione vigente;
- declinare le priorità d’azione nel settore immobiliare in termini operativi, alla luce della normativa vigente e delle scelte condivise con i livelli territoriali
- predisporre, ogni quattro anni, la proposta del piano strategico pluriennale del Sistema AGESCI e istruire la verifica del piano giunto a scadenza, da sottoporre all’approvazione del Consiglio generale;
- istruire, ogni quattro anni, l’aggiornamento dei criteri generali di riferimento per la produzione delle uniformi e dei distintivi, da sottoporre all’approvazione del Consiglio generale;
- individuare tra i propri componenti un membro permanente del Collegio giudicante nazionale, di cui all’art. 49, comma 2, lettera b;
- individuare, previo parere del Consiglio nazionale, le attività diverse, sempreché secondarie e strumentali, entro i limiti e condizioni stabiliti ai sensi dell’art. 6 del Codice del Terzo settore.
2. Il Comitato nazionale è composto da:
- la Presidente e il Presidente del Comitato nazionale;
- l’Assistente ecclesiastico generale;
- l’Incaricata e l’Incaricato nazionale al Coordinamento metodologico;
- l’Incaricata e l’Incaricato nazionale alla Formazione capi;
- l’Assistente ecclesiastico nazionale alla Formazione capi;
- l’Incaricata e l’Incaricato nazionale all’Organizzazione.
3. Il Comitato nazionale nomina sotto la propria responsabilità:
- una Incaricata e un Incaricato al Settore Rapporti internazionali;
- una Incaricata e/o un Incaricato al Settore Protezione civile;
- una Incaricata e un Incaricato al Settore Competenze;
- una Incaricata e un Incaricato al Settore Nautico;
- una Incaricata e un Incaricato al Settore Giustizia, pace e nonviolenza;
- una Incaricata e un Incaricato al Settore Foulard bianchi, preferibilmente individuati tra i titolari della Comunità Foulard bianchi;
- una Incaricata o un Incaricato al Settore Comunicazione;
- una Incaricata o un Incaricato al coordinamento del Centro nazionale studi, ricerche e documentazione.
4. Il Comitato nazionale può nominare, sotto la propria responsabilità, eventuali Incaricate o Incaricati finalizzati a compiti specifici.
5. Il Comitato nazionale affida agli Incaricati nominati i mandati in relazione al Programma nazionale.
6. Il Comitato nazionale si riunisce in forma allargata agli Incaricati e agli Assistenti ecclesiastici nazionali alle Branche e, quando lo ritiene necessario, con gli Incaricati nazionali nominati, di cui al comma 3 e 4, almeno tre volte l'anno per gli scopi previsti dal Regolamento. Alle riunioni del Comitato nazionale in forma allargata gli Incaricati nazionali alle Branche partecipano con diritto di voto.
7. I componenti del Comitato nazionale non possono ricoprire incarichi negli enti commerciali del Sistema AGESCI.
Questa risposta ti è stata utile?
Fantastico!
Grazie per il tuo feedback
Siamo spiacenti di non poterti essere di aiuto
Grazie per il tuo feedback
Feedback inviato
Apprezziamo il tuo sforzo e cercheremo di correggere l’articolo