Il principio fondamentale che guida l’attività in Associazione è la gratuità. Lo Statuto stabilisce che l’attività di volontariato è svolta in modo “personale, spontaneo e gratuito, senza fine di lucro, neppure indiretto, ed esclusivamente per fini di solidarietà”. Questo concetto è ribadito nel Regolamento associativo, che precisa come le prestazioni dei volontari non possano essere retribuite in alcun modo.
L’Associazione prevede il rimborso delle spese che un socio anticipa per svolgere il proprio servizio, ma seguendo regole precise e rigorose.
Il Regolamento associativo definisce in modo chiaro e inequivocabile come devono essere gestiti i rimborsi delle spese effettivamente sostenute e documentate; nel dettaglio questo implica due condizioni necessarie per ogni rimborso:
- Il volontario deve aver anticipato di tasca propria dei soldi per una spesa necessaria all’attività dell’Associazione (es. acquisto di materiale, biglietti del treno, carburante).
- Per ottenere il rimborso, è indispensabile presentare un documento fiscale che provi la spesa (es. scontrino, ricevuta, fattura, biglietto di viaggio).
Inoltre, si ricorda che non è possibile rimborsare una cifra fissa giornaliera (diaria) senza giustificativi di spesa e utilizzare l’autocertificazione per rimborsare piccole spese.
Perché i rimborsi siano legittimi, ogni livello territoriale deve dotarsi di un proprio regolamento per i rimborsi spese, che definisca i limiti e le condizioni. La procedura per l’adozione di tale regolamento è la seguente:
- A livello di Gruppo è predisposto dalla Comunità Capi e deve essere approvato dall’Assemblea di Gruppo.
- A livello di Zona è predisposto dal Comitato di Zona e approvato dalla relativa Assemblea.
Statuto – art. 13
Regolamento associativo – art. 107
Nota interpretativa di Capo Guida e Capo Scout – § 3.1.4.1
Questa risposta ti è stata utile?
Fantastico!
Grazie per il tuo feedback
Siamo spiacenti di non poterti essere di aiuto
Grazie per il tuo feedback
Feedback inviato
Apprezziamo il tuo sforzo e cercheremo di correggere l’articolo