Art. 41 – Comitato nazionale: dettaglio dei compiti
[…]
2. Il Comitato nazionale si riunisce in forma allargata, con le modalità indicate dallo Statuto, per:
[…]
d. predisporre le modifiche ai modelli unitari del tirocinio, degli eventuali Campi di formazione tirocinanti, dei Campi di formazione metodologica, dei Campi di formazione associativa e degli eventi di formazione al ruolo per Capi Gruppo, da sottoporre all’approvazione del Consiglio generale;
[…]
Art. 43 – Consiglio generale: dettaglio dei compiti
1. Nell’ambito di quanto previsto dallo Statuto, è compito del Consiglio generale:
a. deliberare sulle modifiche ai modelli unitari del tirocinio, degli eventuali Campi di formazione tirocinanti, dei Campi di formazione metodologica, dei Campi di formazione associativa e degli eventi di formazione al ruolo per Capi Gruppo;
[…]
Art. 55 – Incaricati alla Formazione capi
[…]
3. Oltre a quanto previsto dal comma 1, gli Incaricati regionali alla Formazione capi hanno il compito di:
a. organizzare, a livello regionale o per aree geografiche, su modello unitario, eventi di formazione al ruolo per Capi Gruppo, di cui all’art. 93, comma 3;
[…]
4. Oltre a quanto previsto dal comma 1, gli Incaricati nazionali alla Formazione capi hanno il compito di:
[…]
b. formulare, in collaborazione con gli Incaricati regionali alla Formazione capi, le proposte di modifica al modello unitario degli eventi di formazione al ruolo per Capi Gruppo, da sottoporre al Comitato nazionale;
[…]
Art. 78 – La valutazione
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2. La valutazione, attraverso le modalità e gli strumenti appositamente individuati dai vari livelli territoriali, promuove uno stile di ricerca ed apertura alla complessità del nuovo, a progettare e realizzare nuove risposte alle sfide e ai bisogni individuati nel servizio quotidiano, e permettere un discernimento personale e comunitario sulle questioni educative e identitarie dell’Associazione.
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Art. 79 – Il percorso formativo
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4. Terminato il percorso formativo di base, i soci adulti proseguono la propria formazione nell’ambito dell’apprendimento permanente, di cui all’art. 91, attraverso la partecipazione ai moduli formativi organizzati dai diversi livelli territoriali, coerentemente con il proprio Progetto del capo.
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Art. 80 – Il percorso formativo di base
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3. La fase della formazione metodologica di base ha come obiettivo l’acquisizione di competenze metodologiche e trasversali che permettono di accompagnare i ragazzi nell’intero ciclo educativo scout, per mezzo dello sviluppo di una relazione educativa.
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Art. 81 – Il tirocinio
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4. Per attuare questo momento del percorso si fa riferimento al relativo modello unitario, che specifica i contenuti generali oggetto del percorso e che tiene conto delle nuove istanze in ambito educativo.
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Art. 83 – Fase della formazione metodologica di base
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3. Gli obiettivi formativi del CFM sono:
- approfondire le caratteristiche pedagogiche dell’età dei soci giovani della Branca in cui si
- presta servizio;
- impostare la mentalità progettuale con cui proporre il metodo nella sua trasversalità;
- consolidare la conoscenza degli strumenti metodologici di Branca in una visione associativa;
- approfondire la valenza di tali strumenti per utilizzarli con intenzionalità educativa;
- vivere un ulteriore luogo di incontro associativo;
- favorire la consapevolezza dei passi da compiere per arricchire il proprio Progetto del capo.
[…]
Art. 91 – Apprendimento permanente
1. Il socio adulto, conseguita la nomina a capo e Wood Badge, prosegue il suo cammino formativo articolando personali percorsi formativi coerentemente con il proprio Progetto del capo.
Partecipa quindi ai momenti di democrazia associativa, a percorsi modulari organizzati dai diversi livelli territoriali e a quelli proposti da altri enti e organizzazioni di cui all’art. 86.
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